

ARTURO BENEDETTI MICHELANGELI: IL SACERDOTE DEL SUONO E DEL SILENZIO
Alcuni pianisti sono ammirati, studiati e analizzati. Vengono discussi in termini di tecnica, espressione e stile. Ma Michelangeli? Deve essere esperto. Si può riflettere su di lui, eppure rimane oltre la comprensione adeguata. Il suo suonare non era un rito di performance, un sacramento, un momento in cui il tempo si sospendeva e il suono diventava una rivelazione. Per sessant'anni, l'ho ascoltato e l'ho visto dal vivo. Ogni volta, era come se stessi osservando un sacerdote

Walter
28 aprTempo di lettura: 3 min
